Dinamica circolare del BPO, Business Process Outsourcing: l’impulso creativo verso un miglioramento continuo

Qual è il valore aggiunto per le aziende che scelgono il Business Process Outsourcing? L’esperienza pluriennale in questo ambito di Basis Plant Services ha premesso al nostro Team di affinare le proprie competenze e di rinnovarle costantemente in risposta alle trasformazioni del business e alle esigenze in continua evoluzione dei nostri committenti. Scopriamo insieme come il ciclo di vita del BPO sia funzionale ad un trend di crescita e di miglioramento continuo che coniuga l’affidabilità della standardizzazione dei processi e le potenzialità dell’approccio creativo.

Uno degli elementi più interessanti ed efficaci del Modello Business Process Outsourcing è l’andamento circolare del suo ciclo di vita. Vediamo come sono articolate le fasi del processo.

  1. Assessment

    È lo step durante il quale si recepiscono prima di tutto i fabbisogni del committente e si analizzano le caratteristiche del servizio da erogare. In questa prima fase, di stampo principalmente teorico e consulenziale, viene effettuata una valutazione accurata anche dell’organizzazione dell’azienda cliente per riscontrare eventuali necessità legate alla logistica e agli strumenti di lavoro, alle quali poter sopperire. È il momento in cui si instaura il rapporto con il committente e si delineano le strategie di progettazione e realizzazione del servizio.

  2. Research, Design, and Planning

    Si procede quindi con lo studio delle soluzioni ottimali per la realizzazione del servizio per arrivare alla progettazione vera a propria sulla base degli elementi raccolti in fase di Assessment. Si stabiliscono le modalità di implementazione del servizio e si pianificano le attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi, si definiscono gli strumenti di valutazione e organizzazione dei carichi di lavoro e i KPI (Key Performance Indicators) applicabili.

  3. Execution

    Con questa terza fase si entra nel vivo dell’operatività. Quanto è stato pensato e progettato nelle fasi precedenti si concretizza nell’esecuzione del servizio. Il monitoraggio costante delle attività secondo gli indicatori di performance garantisce il mantenimento dei livelli di qualità e affidabilità prefissati. La flessibilità nell’impiego delle risorse consente di minimizzare l’impatto sulla produttività di picchi e cali di lavoro attraverso una gestione strutturata e tempestiva delle oscillazioni del workload.

  4. Delivery & Communication

    Giungiamo così alla verifica dei risultati e di valutazione degli obiettivi raggiunti in relazione a quanto progettato e agli SLA concordati. Grazie a questa analisi e al feedback ottenuto dal committente saremo così in grado di identificare eventuali inefficienze da correggere, di capire se quanto abbiamo realizzato è in linea con le esigenze attuali del cliente o se ci sono cambiamenti da gestire, di individuare opportunità e margini di miglioramento. E ’questa fase che ci ricongiunge allo step inziale dando vita ad un nuovo ciclo del processo che riparte con lo studio di nuove strategie e la definizione di nuovi obiettivi da realizzare.

Uno degli elementi più interessanti ed efficaci del Modello BPO Business Process Outsourcing è l’andamento circolare del suo ciclo di vita. Vediamo come sono articolate le fasi del processo

Come abbiamo visto il Modello BPO si configura come un circolo virtuoso in continua evoluzione, ma qual è l’aspetto essenziale che ne determina la tendenza ad un miglioramento continuo?

Se pensiamo alle diverse fasi del processo possiamo osservare come l’adozione di linee guida standard e best practices consolidate, sia in ambito di progettazione che di realizzazione e controllo, costituisca la base primaria della sua riuscita.

Senza dubbio è questo l’elemento fondamentale che garantisce al committente livelli adeguati di qualità, affidabilità e sicurezza.

Al contempo sappiamo quanto lo slancio creativo nella ricerca di soluzioni originali e innovative risulti indispensabile per affrontare al meglio le trasformazioni e di ottimizzare i processi. Come potremmo altrimenti sviluppare la capacità di adattamento alle esigenze del committente o rivedere in maniera efficace le nostre strategie?

Ed è proprio dall’equilibrio dinamico tra standardizzazione e creatività che il ciclo di vita del Modello BPO riceve costantemente l’impulso in direzione di un miglioramento continuo.

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